CIRANO DI BERGERAC di Edmond Rostand

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Teatro A. RISTORI
Giovedì 4 giugno
ore 20.45

Ingresso libero

Licei annessi al Convitto Nazionale “P.Diacono”
Cividale del Friuli (UD)
Cirano di Bergerac
di Edmond Rostand

con
Martina Basso, Irene D’Amico, Beatrice D’Andrea, Francesca Deganutti, Marta Del Piero, Laura d’Osualdo, Anna Fagotto, Giacomo Floreani, Cinzia Franco, Tea Hoxha, Igor Martinig, Veronica Passelli, Tommaso Pinto, Gaia Onesti, Aurora Saccavini, Daniela Sibilla, Giuseppe Sibilla, Barbara Vignato, Pietro Zenezini, Arianna Zuccolo

coordinamento: Sonia Pellegrino Scafati

docenti referenti: Paola Panont e Francesca Bertuzzi

Trama
Rostand ci ha regalato una “commedia eroica” in versi, non facile da proporre ai giovani così poco abituati ad un linguaggio complesso; proprio nel nostro oggi, in cui la frenesia e la pigrizia ci convincono a semplificare le nostre comunicazioni con “mezzi facili” (sms, whatsapp e chat varie). Il nasuto e gran spadaccino Cirano è infatti un esperto rimatore, un appassionato di poesia e di giochi di parole con cui ama mettere in ridicolo i suoi nemici. Cirano è innamorato segretamente di sua cugina Rossana, ma, quando è ad un passo dal dichiararsi, viene a scoprire che la donna è interessata al giovane cadetto, bello, ma non molto intelligente Cristiano di Neuvillette. Così Cirano decide di allearsi a Cristiano e di usarlo come canale comunicativo: è la sua chat virtuale, il suo username. Grazie a Cristiano può nascondere il naso e rivelare la parte migliore di sé. Così il bello, ma timido Cristiano e il brutto, ma eloquente Cirano si muovono insieme alla conquista della bellezza di Rossana, tra lettere e parole d’amore. Cristiano riesce infine a conquistare la sua amata, ma l’unione tra i due giovani è osteggiata dal classico cattivo. E poi, alla morte di Cristiano i guerra, Rossana decide di ritirarsi in convento. Solo al termine della propria vita, Cirano, seppur involontariamente, confesserà all’ amata il suo sentimento, ma quando lei ricambierà sarà ormai troppo tardi. Siamo tutti un po’ Cirano, con i nostri difetti e i nostri talenti, e dovremmo desiderare il vero amore, aspirare alla giustizia e non conformarci alla società dei falsi e dei prepotenti. Cirano di Bergerac è una commedia sulla “inadeguatezza” e sulla epicità sentimentale delle grandi personalità rispetto al comune sentire. La trama suggella la forza eroica e l’affascinante dignità di un personaggio che affronta la morte a testa alta, da guascone, sollevato nello spirito dall’aver finalmente trovato il coraggio di dichiarare il suo amore alla donna amata.